Icon tunicæ villosæ intestini duodeni








| Macro-category | Rare Books and Manuscripts |
| Subcategory | Medicine |
| Author | BLEULAND, J. |
| Place of printing | Trajecti ad Rhenum |
| Publisher / Maker | B. Wild et J. Altheer |
| Year | 1789 |
Una nuova era per l'anatomia patologica:
L'affermarsi delle illustrazioni a colori
Prima edizione dell'indagine istologica di Bleuland sul tessuto duodenale
Bleuland, Jan. Icon tunicæ villosæ intestini duodeni, juxta felicem vasculorum impletionem. Ipsis coloribus, qui in præparato conspiciuntur edita. Trajecti ad Rhenum [Utrecht]: apud B. Wild et J. Altheer, 1789.
In-4° (21 x 19 cm), brossura posteriore in carta, pp. 10, [2-carta finale bianca mancante], segnatura A⁴ B² (B2 bianca, mancante)
Una tavola a colori raffigurante un campione di tessuto duodenale
Jan Bleuland (1756-1838) fu un celebre medico, professore di Anatomia, Fisiologia e Ostetricia, nonché rettore dell'Università di Utrecht.
Divenne celebre per aver perfezionato una tecnica di iniezione di fissativi e coloranti nei tessuti molli del corpo umano, capace di rivelare dettagli anatomici prima invisibili. Le illustrazioni a stampa derivate da questa tecnica sono uniche per la precisione con cui raffigurano le strutture microscopiche.
Tra i maggiori risultati di Bleuland vi fu la capacità di visualizzare i sistemi vascolari, rendendo perfettamente visibili anche i vasi sanguigni più minuti, pur preservando i colori e le texture reali dei tessuti.
La capacità di produrre immagini di tessuti dettagliate e realistiche, sviluppata e perfezionata da Bleuland, unita al lavoro del collega, il patologo scozzese Matthew Baillie (1761–1823), diede un impulso significativo alle innovazioni nel campo dell'anatomia patologica.
Nel corso della sua illustre carriera, Bleuland realizzò più di duemila preparati anatomici, e la sua vasta collezione di esemplari è oggi conservata presso l'Università Medica di Utrecht.
"Bleuland si concentrò sulle parti molli [del corpo umano], che comportavano uno spettro molto più ampio di organi e patologie e ponevano ai tecnici problemi diversi nella preparazione dei campioni" (Meli, p.211, op. cit.)
"Nel corso della sua carriera Bleuland pubblicò numerose opere anatomiche illustrate, stampate a colori, mostrando un interesse particolare per la struttura fine degli stati sani e patologici degli organi e delle tuniche dell'apparato digerente. Bleuland realizzò una collezione di oltre duemilacinquecento preparati anatomici, con l'assistenza di Petrus Koning, che aveva formato come proprio assistente e come chirurgo a partire dal 1800" (Meli, op.cit.)
Condizioni: Piccolo restauro ai margini inferiori; nel complesso buon esemplare.
Provenienza: Firma di possesso al frontespizio
Bibliografia: Domenico Bertoloni Meli, The Rise of Pathological Illustrations: Baillie, Bleuland, and Their Collections, Bulletin of the History of Medicine, Volume 89, Number 2, Summer 2015, pp. 209-242 (Articolo); Florian Rodari, Anatomie de la couleur, 124; James G. Mundies's Cabinet of Curiosite's, February 2008; Blake p. 50; non presente in Waller né in Wellcome.



