Experiences sur le principe de vie














| Macro-category | Rare Books and Manuscripts |
| Subcategory | Medicine |
| Author | LE GALLOIS, Cesar Julien Jean |
| Place of printing | Paris |
| Publisher / Maker | D'Hautel |
| Year | 1812 |
fisiologia sperimentale agli albori dell'ottocento
Legallois e la ricerca del principio di vita:
vita, respirazione e moto cardiaco
Legallois, César Julien Jean. Expériences sur le principe de vie, notamment sur celui des mouvements du cœur, et sur le siège de ce principe, suivies du rapport fait à la première classe de l'Institut sur celles relatives aux mouvements du cœur. Paris: Chez D'Hautel, libraire, rue de la Harpe, no. 80, près le Collège de Justice, 1812.
In-8 (203 × 127 mm), legatura francese coeva in mezza pelle di vitello su piatti in carta decorata a mano, dorso liscio con filetti orizzontali in oro e tassello in marocchino rosso, tagli spruzzati di rosso, pp. [6], [i], ii–xxiv, [1], 2–364, [2], completo di occhietto, frontespizio, carta di dedica, carta finale di errata corrige e una grande tavola incisa ripiegata a fine volume, stampata in calcografia. Testo composto in caratteri romani, con occasionale corsivo, fregi ornamentali e testatine tipografiche. La tavola ripiegata raffigura l'apparato sperimentale e una scena vivisezionale con un coniglio, illustrando siringhe, cannule e strumenti impiegati negli esperimenti fisiologici sulla respirazione e sulla funzione cardiaca.
Prima edizione autonoma delle indagini sperimentali di César Julien Jean Legallois sul principio di vita, con particolare attenzione alla respirazione e al moto cardiaco. Attraverso un programma sistematico di sperimentazione animale, Legallois cerca di determinare la sede fisiologica delle funzioni vitali, sostenendo il ruolo centrale del midollo spinale e del sistema nervoso nel sostenere l'attività respiratoria e cardiaca. Il volume si chiude con il rapporto ufficiale della Prima Classe dell'Institut Impérial, che conferisce agli esperimenti un'autorevole convalida istituzionale e colloca saldamente l'opera tra le indagini fisiologiche più avanzate del suo tempo.
“Legallois described the action of the vagus nerve on respiration. He showed that bilateral section of the vagus can produce fatal broncho-pneumonia. The above work includes (p. 37) his location of the respiratory centre in the medulla.” (Garrison-Morton).
“A pupil of Magendie, Legallois was one of the earliest neurophysiologists. In this, his most celebrated work, he describes the role of the vagus nerve in cardiac and pulmonary functioning, gives the location of the medullary center for respiratory control, and revives the neurogenic theory of the heartbeat, last expounded by Borelli .“ (Heirs Of Hippocrates).
“Gallois is also remembered for his reviving, after Borelli, the neurogenic theory of the heart’s action; namely that the motor power of the heart comes from the spinal cord via branches of the sympathetic nerves.” (Garrison-Morton).
Il libro si apre con un'introduzione teorica (pp. i–xxiv), nella quale Legallois delinea i limiti epistemologici dell'osservazione anatomica quando isolata dalla sperimentazione e sostiene la necessità dell'intervento sperimentale per comprendere le funzioni vitali. Il corpo principale del testo (pp. 1–364) è strutturato come una sequenza di sezioni di taglio memorialistico, ciascuna corrispondente a esperimenti comunicati dinanzi a società scientifiche, in particolare la Prima Classe dell'Institut e la Société de la Faculté de Médecine de Paris.
Legallois descrive esperimenti condotti principalmente su conigli, che comportano decapitazione, legatura dei nervi, distruzione di segmenti definiti del midollo spinale e insufflazione polmonare artificiale. Queste procedure sono concepite per isolare i meccanismi che governano la respirazione e il moto cardiaco e per stabilire se l'attività del cuore sia autonoma o dipendente dall'influenza nervosa. La tavola incisa ripiegata costituisce un complemento visivo integrale al testo, documentando sia l'apparato sperimentale sia le tecniche operative impiegate.
La sezione finale comprende il Rapport dell'Institut (pp. 252–253), una valutazione formale da parte dei membri incaricati, che ne sottolinea l'originalità, il rigore metodologico e l'importanza scientifica. Il volume si chiude con una carta di errata corrige a stampa.
Pubblicato nella Parigi napoleonica, questo trattato appartiene a una fase decisiva della trasformazione della fisiologia in scienza sperimentale. Costruendo sull'eredità di Albrecht von Haller e coevo all'opera di Xavier Bichat, Legallois contribuisce al paradigma neurofisiologico emergente localizzando le funzioni vitali nel sistema nervoso anziché attribuirle a forze vitali diffuse. L'integrazione esplicita di un rapporto istituzionale nel volume a stampa riflette lo stretto legame tra autorità scientifica e cultura tipografica nella Francia di primo Ottocento. La tavola incisa, sobria e tecnica nella concezione, esemplifica il linguaggio visivo didattico dell'editoria medica dell'epoca, privilegiando la chiarezza funzionale rispetto all'elaborazione estetica.
César Julien Jean Legallois (1770–1814) fu un medico e fisiologo francese formatosi a Parigi durante il periodo rivoluzionario. Strettamente legato alle principali istituzioni mediche e scientifiche del suo tempo, tra cui l'Institut Impérial, è ricordato per l'uso pionieristico e sistematico della sperimentazione animale nell'indagine della regolazione nervosa della respirazione e dell'attività cardiaca. La sua morte prematura interruppe una carriera scientifica promettente, ma la sua opera esercitò un'influenza duratura sulla fisiologia dell'Ottocento. Il suo contributo principale, Expériences sur le principe de la vie (1812), fu in seguito incorporato nelle edizioni raccolte dei suoi scritti e ampiamente citato nella letteratura fisiologica lungo tutto il secolo.
Condizioni: Legatura con cerniere spaccate, perdite di pelle al dorso e segni di usura superficiale ai piatti. Il testo interno è perfettamente conservato. La tavola incisa ripiegata è completa e pulita, con tarlature marginali che non interessano la superficie incisa.
Bibliografia: Garrison, F. H., Morton, L. T., A Medical Bibliography, Aldershot: Scolar Press, 1983, no. 928; Heirs Of Hippocrates, An Annotated Catalogue of the History of Medicine. New Haven: Yale University Press, 1958, no. 1251; Wellcome, Catalogue of Printed Books in the Wellcome Historical Medical Library, London: Wellcome Trust, 1962, vol. III, p. 479; E. Waller, Bibliotheca Physiologica. Stockholm, 1910, no. 5679; H. Cushing, Bio-Bibliography of Andreas Vesalius. New York: Schuman, 1943, L31; C. C. Gillispie, ed. Dictionary of Scientific Biography, New York: Scribner, 1970–1980, vol. VIII, p. 132.



