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Medicine

De Caloris fontium medicatorum causa

SOLENANDER (Reinier) · Lione, Jean-François de Gabiano, 1558
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De Caloris fontium medicatorum causa
€ 3.500≈ US$ 3.950 · cambio del 28 settembre 2026
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MedicineBookRare Books and Manuscripts
Macro-categoryRare Books and Manuscripts
SubcategoryMedicine
AuthorSOLENANDER (Reinier)
Place of printingLione
Publisher / MakerJean-François de Gabiano
Year1558

Prima edizione di un importante trattato

sulle acque termali calde e il loro uso in medicina

rilegato con

Prima e unica edizione della guida pratica alle effemeridi celesti e al loro uso in astronomia e astrologia

[Medicina] Solenander, Ranierus. De Caloris Fontium medicatorum causa, eorumque temperatione, Libri Duo. Et Philosophis et Medicis perutiles. Lugduni (Lyon), Apud Ioannem Franciscum De Gabiano, 1558.

[rilegato con:]

[Astrologia] Mizaldus Monlucianus, Antonius (Antoine Mizaud). Explicatio et usus coelestis ephemeridis Antonii Mizaldi Monluciani. Lutetiae (Paris), Apud Iacobum Keruer, via Iacobea, sub duobus Gallis, [1555].

8vo (170 x 110 mm), legatura coeva in piena pergamena floscia con margini a becco (piccolo strappo nella parte inferiore del dorso), titolo manoscritto in inchiostro seppia al dorso con tre nervi, nota manoscritta al piatto anteriore, pp. 238 [pagine 178–187 omesse nella numerazione], [16, l'ultima bianca], marca tipografica (L7193) al frontespizio, una fontana con il motto Ego sitienti dabo de fonte aquae vivae gratis, iniziali e fregi xilografici, caratteri romani e corsivi, per il volume 1; ff [40], 16 tavole nel testo, marca dell'unicorno di Kerver al frontespizio per il volume 2. Segnature vol. 1: a–p⁸ q⁴; vol. 2: a–e⁸.

Prima edizione di questo raro trattato medico di Ranierus Solenander, illustre medico e studioso del Rinascimento. In De Caloris Fontium Medicatorum Causa, Eorumque Temperatione, Solenander indaga le cause naturali del calore delle sorgenti termali ed esplora i metodi per regolarne la temperatura ad uso terapeutico. Attingendo ad autorità classiche quali Ippocrate e Galeno, oltre che al pensiero scientifico a lui contemporaneo, offre un'analisi approfondita della composizione minerale e delle proprietà curative delle acque termali. L'autore ipotizza che tale calore sia dovuto a un fuoco centrale che arde sotto la crosta terrestre.

Inoltre, come si legge nella nota manoscritta sulla carta di guardia anteriore: "Quest'opera non è, come si potrebbe credere dal titolo, un trattato generale sul calore delle acque minerali, ma tratta specificamente di un gran numero di sorgenti rese note da Arckmann, insieme alle opinioni da lui espresse quando gli furono comunicate".

Quest'opera è significativa per il suo precoce contributo ai campi della scienza geotermica e dell'idroterapia. Riflette il clima intellettuale dell'epoca, caratterizzato da un crescente interesse per la filosofia naturale e da uno spostamento verso l'osservazione empirica e la sperimentazione in medicina.

Il raro trattato su astronomia e astrologia di Antoine Mizauld, Explicatio et usus coelestis ephemeridis, è un'opera cinquecentesca che offre una spiegazione completa e una guida pratica alle effemeridi celesti, tavole che elencano le posizioni dei corpi celesti a intervalli regolari, essenziali per le osservazioni astronomiche e le previsioni astrologiche.

In questo trattato, Mizauld illustra la struttura e l'uso di queste tavole, offrendo approfondimenti sulla loro applicazione e fornendo metodologie dettagliate per calcolare le posizioni dei corpi celesti, a supporto delle osservazioni astronomiche e della navigazione marittima.

Nel contesto dell'astrologia, Mizauld illustra come interpretare le posizioni planetarie per prevedere le influenze sulla vita umana.

In relazione alla navigazione, l'opera sottolinea l'utilità delle effemeridi per determinare la posizione geografica in mare aperto. Mizauld descrive metodi per utilizzare le posizioni stellari e planetarie come riferimento per la navigazione, evidenziando l'importanza degli strumenti astronomici per determinare latitudine e longitudine.

Reiner Solenander (1524–1601), nato Reiner Gathmann, fu un illustre medico e studioso tedesco del XVI secolo. Nato a Büderich, presso Wesel, si formò in medicina e filosofia all'Università di Lovanio, per poi proseguire gli studi avanzati a Bologna, Pisa, Roma e Napoli, grazie a una borsa di studio del duca Wilhelm III di Jülich-Cleves-Berg. Durante il suo soggiorno in Italia, Solenander prese parte ai dibattiti medici del tempo, schierandosi in particolare con Giovanni Argenterio nella contestazione delle dottrine galeniche dominanti, come testimonia la sua pubblicazione del 1556, Apologia qua Iulio Alexandrino respondetur pro Argenterio.

Il suo interesse per la balneologia lo portò a studiare le proprietà terapeutiche delle sorgenti termali, culminando nell'opera del 1558 De caloris fontium medicatorum causa, eorumque temperatione libri duo, che esaminava le cause e la regolazione del calore nelle sorgenti medicinali. Tornato in Germania, Solenander prestò servizio come medico di corte del duca Wilhelm V a Düsseldorf, dove collaborò con il collega medico Johann Weyer. Il suo incarico a corte fu segnato da importanti contributi medici, tra cui il trattamento efficace delle condizioni post-ictus del duca Wilhelm mediante interventi dietetici e la cura del disturbo oculare del cartografo Gerhard Mercator con l'erba Euphrasia.

Negli ultimi anni della sua vita, Solenander raccolse la sua vasta esperienza clinica nell'ampio Consiliorum Medicinalium sectiones quinque, pubblicato nel 1596, che descriveva in dettaglio 133 casi clinici, dalla nefrolitiasi alla malinconia, testimoniando le conoscenze mediche e le pratiche terapeutiche della sua epoca. Le opere di Solenander si distinguono per l'approccio empirico e per il confronto critico con le teorie mediche tradizionali, che lo collocano tra le figure progressiste del panorama medico rinascimentale.

Antoine Mizauld (1510–1578), noto anche come Antonio Mizauld o Antoninus Mizaldus, fu un importante medico, astrologo e astronomo francese del Rinascimento. Nato a Montluçon, studiò medicina a Parigi, dove divenne professore di medicina e prestò servizio come medico personale e astrologo di Marguerite de Valois. Stretto collaboratore di Oronce Finé, Mizauld fu profondamente coinvolto nel dibattito scientifico del suo tempo, in particolare nei campi della meteorologia, della botanica e dell'astronomia.

I suoi contributi scientifici comprendono Phaenomena, sive aeria Ephemerides (1546), opera pionieristica di meteorologia che proponeva metodi di previsione del tempo basati sull'osservazione empirica, segnando un distacco dall'impianto meteorologico aristotelico. In De hortensium arborum insitione opusculum (1560), esplorò tecniche avanzate di orticoltura, in particolare l'innesto degli alberi da frutto, riflettendo il crescente interesse dell'epoca per le scienze botaniche. Centuriae XII. Memorabilium utilium, ac iucundorum in aphorismos arcanorum omnis generis locupletes (1566) di Mizauld è una raccolta di milleduecento aforismi che abbraccia curiosità naturali e conoscenze mediche, indicativa della fusione rinascimentale tra indagine empirica e pensiero mistico. Le sue opere furono ampiamente diffuse e tradotte, a testimonianza della sua influenza sul pensiero scientifico coevo e sul più ampio clima intellettuale dell'Europa del XVI secolo.

Condizioni: Poche tracce d'uso, lieve alone d'acqua nella parte superiore dei fascicoli centrali, mancante la parte inferiore del dorso; nel complesso, un buon esemplare, nella sua legatura coeva.

Provenienza: 1. Nota manoscritta di catalogo al verso della carta di guardia anteriore. 2. Commento manoscritto successivo che spiega il contenuto della prima opera al verso della carta di guardia anteriore. 3. Commento manoscritto introduttivo alla seconda opera al frontespizio.

Bibliografia: Durling, n°4236.

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