‹ Torna a Carte & Tarocchi
Historical Playing Cards

English Export Playing Cards, Ace Type A8

HART, Henry · London, 1765
English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 1English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 2English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 3English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 4English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 5English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 6English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 7English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 8English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 9English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 10English Export Playing Cards, Ace Type A8 — 11
🔍 Clicca la foto per ingrandire
English Export Playing Cards, Ace Type A8
€ 4.200≈ US$ 4.750 · cambio del 1 ottobre 2026
Disponibile
↓ Scheda PDF
Historical Playing CardsPlaying CardsPlaying Cards and Tarot
Macro-categoryPlaying Cards and Tarot
SubcategoryHistorical Playing Cards
AuthorHART, Henry
ProvenanceLondon
Year1765

Raro mazzo completo di carte da gioco inglesi del Settecento, destinato all'esportazione nelle colonie americane

i primi mazzi a circolare in America IPCS English pattern 48, bollo fiscale tipo a8

«Un asso senza tassa!»

Mazzo di carte da gioco inglese “Exportation Pack Type A8”. Londra, Henry Hart, ca. 1765.

52/52 carte [93 x 65 mm], stampate da matrice xilografica, colorate a mano a stampino in rosso vermiglione e nero intenso. Le figure sono ritratti singoli a mezza figura della tradizione londinese anteriore a Jones, con indicatori di valore negli angoli superiori. L'iconografia segue il cosiddetto modello “Old Frizzle”, ancora in uso prima della riforma del 1801, mentre le carte numerali conservano la disposizione simmetrica dei segni di seme a specchio. Dorsi bianchi. Il mazzo conserva l'originale bollo fiscale inglese sull'Asso di Picche, in conformità alla Stamp Duty introdotta nel 1711. colorato a mano, completo, in perfette condizioni.

Il mazzo appartiene alla serie dei mazzi da esportazione classificati come ‘A8’, introdotta nel 1765, primo anno in cui lo Stamp Act fu applicato alle carte da gioco inglesi. L'asso di picche reca di conseguenza la speciale legenda “EXPORTATION”, che indica i mazzi esenti da imposta, insieme al nome del fabbricante, Henry Hart, uno dei soli cinque cartai londinesi autorizzati dallo Stamp Office a ottenere fogli di assi esenti da imposta. Secondo la tassonomia di Berry e Lodge, il presente esemplare è del Tipo A 8 (1765 – 1828), caratterizzato da un sigillo ovale con la cifra reale “GR” sormontata da una corona, dal motto dell'Ordine della Giarrettiera, Honi Soit Qui Mal Y Pense, e dalla legenda “Export” per le partite destinate alle colonie d'oltremare.

Honi Soit Qui Mal Y Pense, che si traduce “Sia svergognato chi ne pensa male”, è un'antica frase francese, motto dell'Ordine della Giarrettiera, il più prestigioso ordine di

cavalleria del Regno Unito, istituito da re Edoardo III nel 1348. L'inserimento di questo motto sull'Asso di Picche era consueto in quel periodo e simboleggiava l'autenticità del mazzo e la sua conformità alle norme fiscali.

Il bollo fiscale e la natura distintiva del tipo a 8.

Il bollo ‘A8’, studiato da Ken Lodge e John Berry, rappresenta la prima categoria concepita specificamente per l'esportazione: identico nel disegno all'emissione per il mercato interno, ma privo di qualsiasi indicazione dell'imposta, poiché “no duty was payable on cards exported”. La prassi consolidata prevedeva che il cartaio acquistasse dall'amministrazione fiscale un intero foglio di assi, pagando soltanto un diritto amministrativo simbolico; durante la produzione il foglio veniva tagliato e l'asso corrispondente inserito nel mazzo al posto dell'originale. Nel caso di Hart il disegno si distingue per un elegante cartiglio rococò e per la minuta firma “Hart” incisa sotto la corona, elementi che consentono un'attribuzione sicura.

Il testo completo impresso sul bollo recita:

G. Iiirex

Honi Soit Qui Mal Y Pense Dieu Et Mon Droit

Hall Exportation

La più antica menzione documentaria di Henry Hart († prob. 1801) compare nella universal directory di Mortimer (1763), che lo colloca in Lamb’s Conduit Street, Holborn. Due anni più tardi figura tra i cinque maestri cartai che registrarono il proprio nome presso lo Stamp Office all'introduzione dell'asso tassato, prova di un'impresa già solida e ben capitalizzata. Hart rinnovò la registrazione in occasione degli aumenti d'imposta del 1776 e del 1789, prima di essere dichiarato fallito nel 1797; la sua morte, annotata in un registro parrocchiale del 1801, chiude una carriera quarantennale nella quale la sua produzione, oggi rintracciabile anche negli Stati Uniti, spaziò dai comuni mazzi “Mogul” alle partite da esportazione destinate alle colonie e al mercato mediterraneo.

Il mazzo è colorato a mano con l'ausilio di stampini, come era consuetudine in passato nella coloritura a mano dei mazzi di carte da gioco. Lo stampino è un sottile foglio di cartone, pergamena o metallo nel quale sono ritagliati i contorni e le forme generali delle figure, allo scopo di riportarle a stampino su cartoncino o carta.

Passando sullo stampino un pennello carico di colore, il colore penetra nelle linee ritagliate e trasferisce la figura sul materiale sottostante. Le carte numerali, o carte comuni, richiedono un solo colore, rosso o nero, mentre le têtes, o figure, richiedono molti colori.

I mazzi di carte da gioco completi del Settecento sono in generale eccezionalmente rari; nel caso dei mazzi da esportazione, il numero relativamente esiguo

spedito verso i pochi mercati non britannici rende tali sopravvivenze praticamente uniche

CONDIZIONI: Perfettamente conservato

BIBLIOGRAFIA: J. BERRY, Taxation on Playing-cards in England from 1711 to 1960, International Playing-Card Society, 2001; K. WOWK, Playing cards of the world, 1983,

pp. 90-96; C. P. HARGRAVE, A History of playing cards, Dover publications, 2021, pp. 169-186; The World of playing cards website. The International Playing-Card Society, Pattern Sheet 48.