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Historical Playing Cards

Early De La Rue "Old Frizzle"

De La Rue & Co · , 1832
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Early De La Rue "Old Frizzle"
€ 700≈ US$ 750 · cambio del 28 settembre 2026
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Historical Playing CardsPlaying CardsPlaying Cards and Tarot
Macro-categoryPlaying Cards and Tarot
SubcategoryHistorical Playing Cards
AuthorDe La Rue & Co
Year1832

mazzo De La Rue "Old Frizzle" di prima produzione, con astuccio originale

[Carte da gioco]. Standard English Playing Cards, "Old Frizzle". Londra, De La Rue & Co., by His Majesty's Royal Letters Patent, circa 1832–1835.

52/52 carte da gioco (95 × 65 mm), stampate da matrici xilografiche e rifinite con coloritura a stencil applicata a mano nei toni di rosso, blu, giallo e nero. Figure a testa singola secondo il modello inglese standard. L'Asso di Picche reca inciso l'emblema fiscale ufficiale "Duty One Shilling", con lo stemma reale entro la Giarrettiera e l'iscrizione "De La Rue & Co., by His Majesty's Royal Letters Patent".

Carte con angoli squadrati, stampate su cartoncino robusto. Dorsi a motivo reticolare diagonale ripetuto, nei toni dell'arancio e del giallo, eseguito secondo uno schema geometrico semplice, caratteristico dei dorsi inglesi non ancora standardizzati degli anni Trenta dell'Ottocento.

Conservato nell'astuccio originale, di forma rettangolare, rivestito in carta marrone con un sobrio motivo ornamentale goffrato, costruito come scatola scorrevole a due elementi.

Assenza di indici. Assenza di numeri di matrice (die numbers). Il modello è conforme allo "standard inglese" codificato prima del 1840 (IPCS #48).

Esemplare raffinato e completo di un mazzo di carte da gioco inglese dei primi decenni dell'Ottocento, prodotto da De La Rue agli esordi del nuovo regime fiscale che disciplinava la manifattura delle carte, conservato con il suo astuccio originale. Il mazzo appartiene alla fase più antica dell'asso fiscale "Old Frizzle" (Berry A7), immediatamente successiva alla sua registrazione nel 1832, e conserva caratteristiche tipiche quali le figure a testa singola, l'assenza di indici e la coloritura a stencil applicata a mano. Il suo stato di conservazione, unito all'astuccio originale e al dorso geometrico di primo tipo, lo colloca tra la prima generazione di mazzi inglesi regolamentati.

Il mazzo comprende i quattro semi standard di tredici carte ciascuno: Cuori, Quadri, Fiori e Picche. Le carte numerali presentano una disposizione chiara e una sobrietà tipografica, che riflette la chiarezza funzionale tipica delle carte da gioco inglesi del periodo.

Le figure seguono il modello inglese consolidato, derivato da precedenti prototipi francesi e progressivamente standardizzato attraverso ripetizione e adattamento. Eseguite in xilografia a tratto marcato e arricchite da colori primari applicati a stencil, mostrano costumi stilizzati articolati da un forte impianto lineare e da campiture cromatiche piatte. Le figure restano a testa singola, conservando un formato tradizionale che sarebbe stato in seguito sostituito, nel corso dell'Ottocento, dalle figure a testa doppia.

Il Re di Cuori presenta il noto motivo del "Suicide King", nel quale la spada sembra trafiggere il capo del sovrano. Tale caratteristica deriva dalla progressiva semplificazione di precedenti modelli continentali, nei quali l'arma era in origine tenuta dietro la testa, ed esemplifica la trasmissione conservativa delle forme iconografiche nella grafica delle carte da gioco.

L'Asso di Picche costituisce il centro visivo e normativo del mazzo. L'incisione mostra lo stemma reale sormontato da corona, circondato dal motto della Giarrettiera Honi soit qui mal y pense, affiancato dai supporti araldici del leone e dell'unicorno, e sovrastato dal motto Dieu et mon droit. La composizione è racchiusa entro il caratteristico dispositivo circolare a trama, convenzionalmente noto come "Old Frizzle".

Questo tipo di asso fiscale è formalmente classificato da John Berry come Tipo A7. La variante specifica recante l'iscrizione "De La Rue & Co., by His Majesty's Royal Letters Patent" risulta registrata, secondo lo studio di Berry, in data 24 agosto 1832. Tale data si riferisce alla registrazione della lastra e non alla produzione dei singoli mazzi.

L'assenza di numeri di matrice, unita al carattere arcaico della coloritura a stencil e alla semplicità del disegno geometrico del dorso, colloca il presente mazzo nella fase più antica della produzione De La Rue sotto il nuovo regime fiscale. Il mazzo può pertanto essere attribuito alla prima generazione dei mazzi A7, con datazione più plausibile tra il 1832 e il 1835.

Come previsto dalla legge, l'Asso di Picche era fornito dallo Stamp Office anziché stampato dal fabbricante, fungendo al contempo da prova del pagamento dell'imposta e da manifestazione visibile dell'autorità statale.

Il presente mazzo appartiene a un momento cruciale della storia delle carte da gioco britanniche, segnato dalla riforma della tassazione sulle carte introdotta nel 1828. Prima di tale riforma, i fabbricanti conservavano un certo margine di autonomia nella progettazione dell'Asso di Picche, che fungeva da carta fiscale. La nuova legislazione modificò radicalmente questo sistema, accentrando la produzione dell'Asso di Picche sotto l'autorità dello Stamp Office. Da quel momento in poi, l'Asso di Picche cessò di essere un semplice elemento decorativo o identificativo e divenne uno strumento fiscale ufficiale, inserito in ogni mazzo come prova dell'avvenuto pagamento dell'imposta. Questo provvedimento ridusse sensibilmente la contraffazione, imponendo al contempo uno standard visivo uniforme a tutti i fabbricanti.

Nonostante questa accresciuta regolamentazione, le tecniche di produzione rimasero ancorate a tradizioni precedenti. Come dimostra il presente mazzo, la stampa xilografica e la coloritura a stencil applicata a mano continuarono a essere impiegate nei primi decenni dell'Ottocento. Ne risulta un oggetto ibrido, nel quale la standardizzazione imposta dallo Stato convive con metodi di fabbricazione artigianali.

L'assenza di indici e la persistenza delle figure a testa singola confermano ulteriormente la datazione precoce del mazzo. Tali caratteristiche appartengono a una tradizione grafica che sarebbe stata presto modificata da innovazioni pratiche, in particolare l'introduzione degli indici d'angolo e delle figure a testa doppia, che ne migliorarono la maneggevolezza durante il gioco.

Il mazzo occupa dunque una posizione di transizione tra due fasi della storia delle carte da gioco: il mondo precedente, relativamente indipendente e di produzione artigianale, e il sistema successivo, sempre più industriale e standardizzato, che avrebbe finito per dominare l'Ottocento.

De La Rue & Co. fu tra i più importanti produttori britannici di carte da gioco e di stampati di sicurezza nel corso dell'Ottocento. Fondata a Londra, la ditta divenne rapidamente uno dei principali fabbricanti nel contesto regolamentato creato dalle riforme dello Stamp Office.

Già nei primi anni Trenta dell'Ottocento, De La Rue produceva mazzi di alta qualità, che univano precisione tecnica e rispetto dei requisiti fiscali ufficiali. Il presente mazzo appartiene a questa fase iniziale della produzione.

Condizioni: Usura da lieve a moderata, coerente con l'uso. Lievi tracce di sporco e occasionali macchie, particolarmente visibili sull'Asso di Picche. L'astuccio originale presenta abrasioni, piccole perdite ai bordi e parziale apertura delle giunture, ma resta strutturalmente integro.

Provenienza: Asso di Picche con bollo fiscale "Duty One Shilling" (Berry tipo A7, "Old Frizzle").

Bibliografia: J. Berry, Taxation on Playing-Cards in England from 1711 to 1960, IPCS Papers, no. 3, 2001; S. Mann, All Cards on the Table, Verlag, 1990, p. 128; K. Wowk, Playing Cards of the World, Lutterworth Press, 1983, pp. 90-92; S. Mann, Collecting Playing Cards, Arco Publications, 1966, pp. 65-66; C. P. Hargrave, A History of Playing Cards, Dover Publications, 2021, p. 186.