Summa Angelica de Casibus Conscientiae












| Macro-category | Rare Books and Manuscripts |
| Subcategory | Incunabula |
| Author | ANGELO CARLETTI (FROM CLAVASIUS) |
| Place of printing | Clavassii (Chivasso) |
| Publisher / Maker | Jacobinus de Suigo |
| Year | 1486 |
prima edizione della Summa Angelica di Angelo Carletti
e unico libro stampato a Chivasso (Italia) nel XV secolo
annotazione manoscritta lungo il testo, in legatura coeva
rubricazioni in rosso lungo il testo
Angelo Carletti (da Clavasius). Summa angelica casibus conscientiae. Impressus hoc opus Clavassii: Jacobinus de Suigo, 13 maggio 1486.
4° (210x155 mm), legatura coeva in piena pergamena, impressione a secco con motivo geometrico ai piatti e medaglione centrale geometrico (lievi graffi ai piatti), dorso rifatto, fermagli originali parzialmente presenti, cc. 388. Carattere gotico, 55 linee. Le due carte bianche tra il registrum e l'index, quasi sempre mancanti, sono presenti in questo esemplare, segnatura: †a–y⁸z¹²A–Z⁸〈1–4〉¹⁰.
Articolata in 659 capitoli, in ordine alfabetico, l'opera è uno strumento per il confessore e una sorta di dizionario di teologia morale.
Considerata un simbolo dell'ortodossia cattolica, la Summa fu bruciata da Martin Lutero, che definì l'opera Summa plus quam diabolica, a Wittenberg il 10 dicembre 1520, insieme alla Bolla di Scomunica, al Codice di Diritto Canonico e alla Summa Theologica di Sant'Agostino.
Un capitolo è dedicato alla prostituzione, altri alla divinazione (Sortilegium) e alla negromanzia. È incluso anche un capitolo sul ruolo dell'Inquisizione.
Secondo Thorndike, IV,354, Clavasius fu uno dei pochi giuristi della sua epoca ad attaccare con forza l'alchimia, affermando che, a sua conoscenza, nessuno aveva mai prodotto oro, e per questo motivo è menzionato da Jacques Manget nella sua Bibliotheca Chimica, I, 214.
Il Beato Angelo Carletti da Chivasso fu un noto teologo morale dell'Ordine dei Frati Minori; nato a Chivasso, in Piemonte, nel 1411; e morto a Cuneo, in Piemonte, nel 1495.
Frequentò l'Università di Bologna, dove conseguì il titolo di Dottore in Diritto Civile e Canonico. Fu probabilmente all'età di trent'anni che entrò nell'Ordine dei Frati Minori.
Condizioni: dorso restaurato utilizzando parti della legatura originale, lieve alone d'acqua al margine esterno di poche carte, più marcato negli ultimi fascicoli, ma in generale un buon esemplare, stampato su carta croccante.
Provenienza: I. Interessanti commenti e annotazioni, sia di correzione che di aggiunta, di due diverse mani coeve.
II. Ex libris Pro viribus summis contendo con stemma nobiliare su etichetta cartacea al piatto anteriore interno. III. Ex libris Bibliotheca Broxbourniana J.P.W.E. ex dono A & RE 17 March 1949 della rinomata collezione Ehrman, con le iniziali di John Patrick William Ehrman, figlio del fondatore, su carta al piatto posteriore interno. La parte restante della collezione si trova oggi presso la Cambridge University.
Bibliografia: HC 5382. CBB 205. Ce³ A-713. CIH 193. IBE 355. IBP 349. IBPort 102. IDL 289. IGI 559. Pell 3812. Rhodes: Greece A7. CRF I 75. CRF III 51. CRF VIII 26. CRF XI 39. CRF XII 51. CRF XIV 28. VB 2852.10. CIBN A-383. Pr 7323. BMC VII 1111. Bod-inc A-285. Günther 561. Madsen 194. Mendes: Lisboa 82. Oates 2725. 2726. Sallander: Uppsala I 2029. Walsh: Harvard 3584. ISTC ia00713000 Reproduktionen: Res.Publ. Unit 60. Valencia BU (Digitalisat). Zaragoza BU (Digitalisat).



