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Science

Récréations mathématiques et physiques

OZANAM, JACQUES · Amsterdam, Gallet, 1696
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Récréations mathématiques et physiques
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ScienceBookRare Books and Manuscripts
Macro-categoryRare Books and Manuscripts
SubcategoryScience
AuthorOZANAM, JACQUES
Place of printingAmsterdam
Publisher / MakerGallet
Year1696

il precursore delle ricreazioni matematiche e il suo impiego nell'arte dell'illusionismo e della magia un manuale precoce per i primi “mentalisti”

Ozanam, Jacques. Récréations mathématiques et physiques, VOL I. Amsterdam: Gallet, 1696.

[Rilegato con]

Ozanam, Jacques. Récréations mathématiques et physiques, VOL II. Paris: Jombert, 1696.

Due volumi in 8vo (188 × 120 mm), legatura coeva in pelle con fregi dorati al dorso, pp. [16], 265, [1]; 266–583, [25, ultima bianca]. Frontespizio inciso.

Seconda edizione del testo capostipite, precursore delle opere moderne sulle ricreazioni matematiche, che abbraccia illusionismo, mentalismo, fuochi d'artificio, giochi di prestigio, meridiane e orologeria

84 tavole ripiegate incise (45 nel primo volume, 39 nel secondo), che illustrano la risoluzione di problemi matematici, aritmetici, geometrici, ottici o cosmografici, nonché sistemi meccanici come orologi.

Rara seconda edizione (la prima fu pubblicata nel 1694) della più antica opera organica dedicata alla matematica ricreativa. Divenne uno dei libri più influenti sull'argomento, trattando, tra gli altri temi, la costruzione di fuochi d'artificio e i giochi di prestigio e includendo, in particolare nel Vol. II, una traduzione del trattato di Domenico Martinelli sugli orologi, originariamente stampato a Venezia nel 1663 (p. 473).

L'opera è organizzata in nove aree tematiche:

Vol. 1: (1) Aritmetica, (2) Geometria, (3) Ottica, (4) Gnomonica e (5) Cosmografia.

Vol. 2: (6) Meccanica, (7) Pirotecnica, (8) Fisica e (9) la traduzione del trattato di Martinelli sugli orologi.

Ogni sezione presenta una sequenza di problemi corredati da spiegazioni dettagliate e, spesso, da tavole illustrative.

Tra le invenzioni meccaniche descritte figura un primo concetto di trasporto simile all'automobile: una carrozza spinta da un valletto in piedi dietro il conducente seduto, che aziona con i piedi pedane a molla, fornendo la propulsione, un fantasioso precursore del motore moderno.

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Una parte significativa della sezione aritmetica è dedicata all'arte dell'illusionismo e ai giochi matematici. Di particolare interesse è l'ampia trattazione dei quadrati magici (a partire da p. 36), oltre a numerosi giochi di abilità descritti sotto forma di coppie problema/soluzione. Questi si ricollegano a quello che oggi viene classificato come mentalismo: un ramo dell'illusionismo i cui praticanti, impiegando tecniche come la cold reading o la hot reading, simulano percezione extrasensoriale o straordinaria acutezza mentale.

I mentalisti moderni sembrano manifestare abilità quali telepatia, chiaroveggenza, divinazione, precognizione, psicocinesi, medianità, controllo mentale, ipnosi, memoria eidetica e calcolo mentale rapido.

Tra gli esempi degni di nota presentati:

Problema XII: come determinare le facce superiori di due dadi lanciati, senza vederli.

Problema XIV: indovinare un numero scelto segretamente da un partecipante, ponendo domande.

Problema XVI: indovinare un numero senza porre alcuna domanda.

Problema XX: stimare il numero di monete che uno spettatore tiene nascoste nelle mani.

Problema XXVIII: date tre carte da gioco note e tre spettatori, dedurre quale carta ciascuno di essi abbia scelto.

Problema XXXI: tra diverse carte disposte in tre mazzetti, determinare quale il partecipante abbia scelto.

E molti altri.

Jacques Ozanam (1640 - 1718) fu un matematico francese di notevole fama.

Sebbene inizialmente incoraggiato dal padre a intraprendere la carriera ecclesiastica, Ozanam fu profondamente attratto dalla scienza e dalla matematica, che continuò a studiare da autodidatta. All'età di quindici anni aveva già composto un trattato di matematica, sebbene il padre lo costrinse comunque a iscriversi agli studi teologici. Dopo quattro anni, e alla morte del padre, riprese i suoi studi scientifici.

Nel 1670 pubblicò tavole trigonometriche e logaritmiche più accurate di quelle di Ulacq, Pitiscus e Briggs, insieme a numerosi trattati matematici accolti favorevolmente. Ottenne particolare riconoscimento per il suo Dictionnaire mathématique, per i cinque volumi del Cours de mathématiques e per le Récréations mathématiques et physiques. Il suo manoscritto Les six livres de l'Arithmétique de Diophante augmentés et réduits à la spécieuse fu elogiato dallo stesso Leibniz.

Le Récréations riscossero un successo internazionale, in particolare nella traduzione inglese, e restano un'opera molto apprezzata e ricercata dai collezionisti.

Nel 1701 Ozanam fu eletto all'Académie Royale des Sciences (oggi Académie des Sciences). La morte della moglie gli causò un grande dolore, e la successiva perdita dei suoi allievi stranieri, a causa della Guerra di successione spagnola, lo lasciò in difficoltà finanziarie.

Condizioni: lievi segni d'uso alla legatura, nel complesso un esemplare molto buono.

Provenienza: ex-libris cartaceo incollato al frontespizio di entrambi i volumi “Engeg. Gio Battisa Carraca.”