La Vie Gaie au Régiment: Complete Set of Ten Puzzle Postcards












| Macro-category | Rare Books and Manuscripts |
| Subcategory | History & Historical Documents |
| Place of printing | Paris |
| Publisher / Maker | Halte-Là! (E. R.) |
| Year | ca. 1922 |
un manifesto completo in cartoline raffigurante un cavaliere francese
dieci scene comiche a incastro di vita di caserma
conservate con la corrispondenza del coscritto che le riempì
halte-là!, paris
[Halte-Là!]. La Vie Gaie au Régiment. Paris, E. R., circa 1922.
Serie completa di dieci cartoline illustrate, (140 x 90 mm), che, assemblate in una griglia di due colonne e cinque righe, formano un'unica immagine composita (460 x 280 mm). Ogni recto è stampato a contorno nero con colore piatto applicato a mascherino, in una tavolozza limitata di grigio azzurro, ocra, giallo, bruno e verde; un disegno continuo raffigurante un cavaliere in sella, visto di spalle in pieno equipaggiamento da campagna con carabina a tracolla, sciabola e mantello arrotolato, corre in primo piano attraverso tutte e dieci le cartoline, mentre lo sfondo di ciascuna reca una vignetta comica indipendente con la propria didascalia stampata e nuvolette con scritte tracciate a mano nell'argot di caserma. Il titolo composito, La Vie Gaie au Régiment, è diviso fra le due cartoline inferiori; ogni recto reca, al margine, la sottoscrizione Halte-Là! E.R. Paris, modèle déposé.
Il verso, uniforme in tutta la serie, segue il formato standard della carte postale francese a verso diviso: in alto a sinistra il marchio dell'editore, un soldato in una posa accovacciata di sfida, sopra Halte-Là! e Marque déposée E. R., Paris; al centro Carte Postale con i campi Correspondance e Adresse; in alto a destra, in luogo del consueto riquadro per il francobollo, una resa incisa del rovescio della moneta francese forata da dieci centesimi di tipo Lindauer, datata all'esergo 1922, con l'assicurazione stampata che un solo francobollo da dieci centesimi bastava per una lunga corrispondenza; lungo il margine sinistro, stampato in verticale, un avviso anticontraffazione che esorta l'acquirente a pretendere l'autentico marchio Halte-Là!.
Nove dei dieci verso recano un'estesa corrispondenza autografa a inchiostro blu, di un'unica mano dall'inizio alla fine, indirizzata a Ma petite Rinette oppure a Bien chers parents. Nessuna cartolina reca francobollo, indirizzo o timbro postale; le cartoline viaggiarono evidentemente chiuse in una busta anziché spedite singolarmente, circostanza resa esplicita nella corrispondenza stessa.
La serie appartiene a un genere distinto dell'effimero militare francese fra le due guerre, la cartolina a image reconstituée, un espediente commerciale mediante il quale dieci cartoline singolarmente umoristiche si incastrano, una volta complete, in un'unica grande immagine, premiando il collezionista che riuniva l'intera serie: chi possedeva una cartolina possedeva una battuta, chi le possedeva tutte e dieci possedeva un manifesto. Ciò che distingue il presente esemplare non è il disegno, che sopravvive altrove in cartoline isolate, bensì la sua completezza e la corrispondenza che lo accompagna, nove delle dieci cartoline essendo state riempite, di un'unica mano, da un giovane coscritto di cavalleria che scriveva a casa da una guarnigione a Tolosa o nei dintorni, così che la battuta stampata e l'esperienza vissuta che essa mette in caricatura sopravvivono insieme.
Le dieci vignette narrano, in sequenza, gli episodi canonici della ferma di un coscritto: l'arrivo delle reclute inesperte e lo scherno dei veterani, in L’Arrivée des Novices; il primo, disastroso incontro fra il cavaliere e la sua cavalcatura, in Entrée en Relations!; l'istruzione di equitazione e le cadute, in La Voltige; i turni di strigliatura, con il titolo a doppio senso La Toilette à Cocotte; lo sport all'aperto che sfuma nella rissa, in Sports Plein Air; i giochi di carte al chiuso e la noia, in Sports en Chambre, che nomina la variante ad asta del gioco di carte manille, popolare nelle caserme francesi; la camera di punizione, ironicamente ribattezzata teatro e sala da ballo obbligatoria, in Salle de Police; la parodia di cerimonia che segna il centesimo giorno prima del congedo, in La Fête du Père 100!; le bevute allo spaccio, in À la Cantine; e la partenza gioiosa a fine servizio, in Vive la Classe!!
La sostituzione, sul verso, del consueto riquadro per il francobollo con una moneta stampata, abbinata all'assicurazione che la tariffa postale minima bastava per una lunga corrispondenza, era un espediente di persuasione commerciale: le battute stampate sul recto dovevano fare le veci della lettera stessa. I nove verso superstiti del presente set contraddicono piacevolmente quella promessa, essendo riempiti da un margine all'altro di autentiche notizie scritte a mano.
La serie appartiene a un'ondata di cartoline francesi prodotte per i soldati di leva negli anni successivi alla Prima guerra mondiale, quando l'immaginario patriottico e bellico cedette il passo a un registro comico autoironico rivolto ai riti ordinari della vita di caserma. Halte-Là!, il marchio dell'editore parigino firmatosi soltanto E. R., emise una famiglia di tali serie da assemblare, a quanto pare una per ciascuna arma, di cui il soggetto di cavalleria qui esaminato è un esempio; serie sorelle di struttura analoga e con identica formula anticontraffazione, tra cui La Vie Militaire, L’Armée Moderne, Les Cinq Sens du Soldat, Les Premiers Jours d’un Bleu e Scènes Militaires, sono documentate sotto lo stesso marchio. Un concorrente strettamente comparabile e documentato in modo indipendente, Garde-à-vous!, operava dal 68 di rue Erlanger, nel sedicesimo arrondissement di Parigi, ed è registrato nell'Annuaire Didot-Bottin dal 1928, pubblicando serie come Les Hors Rangs, Le Père Cent e Les Cinq Sens con l'identico espediente del manifesto da assemblare; la coesistenza delle due case colloca Halte-Là! entro un riconoscibile genere editoriale parigino anziché in un'impresa isolata.
L'ottava vignetta raffigura un'autentica tradizione popolare militare, la fête du Père Cent, celebrata cento giorni prima del congedo di un coscritto, in cui il Père Cent, impersonato da un soldato o da un fantoccio, era sottoposto a un finto funerale e a una sepoltura o a un rogo. Un finto annuncio funebre superstite del 1931, emesso per un coscritto del 25° reggimento di artiglieria, conferma che il rito era una pratica vissuta fra i libérables, i coscritti prossimi alla fine della ferma, e non una semplice invenzione del tipografo. La durata stessa del servizio obbligatorio francese mutò due volte nell'arco probabile di produzione di questa serie, da diciotto mesi con la legge del 1° aprile 1923 a dodici mesi con la legge del 31 marzo 1928, facendo da cornice all'esperienza di leva raffigurata dalle cartoline.
La corrispondenza manoscritta ancora l'oggetto a uno specifico milieu. Il mittente scrive da una guarnigione a Tolosa o nei dintorni, menziona una zia residente in città che gli fornisce la biancheria e racconta di aver assistito, a Tolosa, a una partita di rugby contro una squadra di Carmaux. Una cartolina, indirizzata ai genitori, è un augurio di Capodanno, firmato Votre grand fils. Insieme, questi dettagli collocano la corrispondenza entro l'esperienza quotidiana della leva in cavalleria nella Francia sud-occidentale dei primi anni Venti, proprio il mondo che le battute stampate sul recto si propongono di mettere in caricatura.
L'editore si identifica ovunque soltanto con il marchio Halte-Là! e le iniziali E. R., Paris, registrato come marque déposée e difeso da un avviso anticontraffazione stampato su ogni cartolina, di per sé prova indiretta di un prodotto di successo e imitato. Il nome completo dietro le iniziali non è stato accertato con sicurezza. Una proposta non confermata identifica E. R. con un editore parigino di vedute della Belle Époque, ma la produzione superstite associata a quel nome comprende soltanto vedute cittadine e una serie sui nomi delle stazioni del métro di Parigi, materiale di un periodo anteriore e estraneo per soggetto; l'identificazione va considerata non dimostrata. I numeri di deposito del modello 14877 e 15108, documentati su altre serie emesse sotto lo stesso marchio, mostrano che la ditta registrava i propri disegni in blocco anziché serie per serie; per il presente titolo non è stato individuato alcun numero di deposito. Una firma parziale che si legge L. Malespina è stata segnalata su un'altra cartolina dello stesso marchio. Se riferibile a Louis Ferdinand Malespina (dal 1874 al 1949), pittore francese formatosi sotto Édouard Detaille e specializzato in soggetti di cavalleria, pittore ufficiale delle armate dal 1914 e medaglia d'oro al Salon del 1925, l'attribuzione si accorderebbe bene con il soggetto equestre della presente serie, ma nessuna fonte collega l'artista all'illustrazione di cartoline, e l'attribuzione resta un'ipotesi non verificata.
Condizioni: La serie è completa, comprendendo tutte e dieci le cartoline necessarie a formare l'immagine composita, correttamente abbinate e leggibili in sequenza. Le cartoline presentano una leggera brunitura uniforme e sparse fioriture brune, un po' più marcate verso i margini, coerenti con l'età e la manipolazione. Angoli lievemente consunti; nessuna cartolina è strappata, piegata attraverso l'immagine o rifilata. Nove verso recano corrispondenza autografa a inchiostro, completa e integra; nessuna cartolina reca francobollo, indirizzo postale o annullo. La serie non è accompagnata da alcuna fascetta, busta o contenitore originale.
Bibliografia: CPArama, Militaires: humoristiques, discussione di forum che documenta il marchio Halte-Là! e i suoi numeri di deposito 14877 e 15108 (cparama.com/forum/militaires-humoristiques-t4702.html); Passion Militaria, Cartes postales puzzle des années 20 sur le service militaire (passionmilitaria.com/t80393); Passion Militaria, Les cartes postales humoristiques Gardes à vos!, sul marchio concorrente Garde-à-vous!, 68 rue Erlanger, Paris (passionmilitaria.com/t207020); Généaven, La Vie Militaire, exercices de pointage (geneaven.fr, 2 settembre 2023); Bibliomab, Vivement la quille: le Père Cent au service militaire (bibliomab.wordpress.com, 15 febbraio 2012); toutvendre.fr, Vie militaire, faire-part de deuil, Père Cent, 1931, 25e Régiment d’Artillerie (toutvendre.fr, inserzione 663283003); Wikipédia, Percent; Wikipédia, Service militaire en France, sulla riduzione del servizio obbligatorio a dodici mesi nel 1928; Légifrance, Loi du 1er avril 1923 sur le recrutement de l’armée (legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000000684225); Wikipédia, Louis Malespina, per la biografia del pittore al quale una firma parziale su una cartolina analoga è stata attribuita in via ipotetica e, finora, non verificabile.
Le fonti specialistiche di forum e blog sopra citate sono liberamente accessibili online agli indirizzi indicati; per la loro consultazione non è stato necessario alcun database istituzionale o in abbonamento.
La datazione al 1922 circa è dedotta dal motivo della moneta inciso sul verso anziché da una fonte documentaria esterna. L'identificazione delle iniziali dell'editore e l'attribuzione dell'illustrazione a Louis Ferdinand Malespina sono riportate come ipotesi non verificate reperite nella letteratura specialistica e non sono qui presentate come fatti accertati.



